Renoize 2015: 9 anni di sogni e lotte con Renato

Appuntamento Mercoledì 1 luglio, alle 19, ad Acrobax.
Il 2015, a Roma e in Italia, è un altro anno di crisi.
Una crisi economica e sociale che precarizza le nostre vite, ogni giorno di più, e devasta i nostri territori. Ma questo ultimo anno rappresenta, probabilmente, l’anno che più di tutti apre la strada all’ignoranza e al razzismo, genera dinamiche perverse e voraci come mafia capitale, permette la retorica fascistoide delle ruspe di Salvini e dei suoi scagnozzi di casapound; una veloce caduta nella violenza più brutale, verbale e fisica, che ha radici buie nella storia del nostro paese.
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Il 2015, a Roma e in Italia, è un altro anno di crisi.
Una crisi economica e sociale che precarizza le nostre vite, ogni giorno di più, e devasta i nostri territori. Ma questo ultimo anno rappresenta, probabilmente, l’anno che più di tutti apre la strada all’ignoranza e al razzismo, genera dinamiche perverse e voraci come mafia capitale, permette la retorica fascistoide delle ruspe di Salvini e dei suoi scagnozzi di casapound; una veloce caduta nella violenza più brutale, verbale e fisica, che ha radici buie nella storia del nostro paese.
Per noi, il 2015, è anche il nono anno dall’assassinio di Renato, avvenuto per mano fascista.
9 anni in cui il suo ricordo non è stato solo una parola, ma è stato pratica quotidiana, fatti e azioni concrete. E’ stato materia viva nella nostra quotidianità perchè, ogni giorno, abbiamo provato a proseguire i sogni che Renato aveva e coltivava.
E’ stato anche l’anno in cui in tutta Italia, e nonostante le manovre economiche e di austerity del Governo Renzi, in molti hanno preso parola per rivendicare i propri diritti e un altro modello possibile, a partire dalla nostra città. A partire dalla grande manifestazione MaiconSalvini e alle migliaia di persone che hanno partecipato.
Per questo sappiamo che è importante proseguire e, ancor di più, costruire un’iniziativa larga, alla fine di agosto, per ricordare Renato ma anche per dare voce alle resistenze della nostra citta’.
Per fare questo, come sempre, chiamiamo tutte le realtà antifasciste di Roma per costruire insieme questo passaggio.
Ci vediamo Mercoledì 1 luglio, alle 19, ad Acrobax.

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