Giovedì 1 dicembre/Presentazione reportage fotografico “Tierra Herida”

Giovedì dalle ore 19 La Lunfarda dei Saperi & Sapori- vineria,birreria at Acrobax ex-cinodromo vi aspetta con birre artigianali vini e un menù speciale ottenuto con prodotti a Km 0 naturalmente bio!
Ospiteremo il reportage fotografico di Fabio Cuttica “Tierra Heirda” dalle ore 21.00 potrete ammirare un progetto fotografico a lungo termine, un viaggio attraverso un paese che lo ha visto crescere e tornare dopo vent‘anni per percorrerlo raccontando le sue storie legate a questa lunga guerra.

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Il 24 novembre 2016, dopo 4 anni di estenuanti colloqui, numerose trattative e un referendum che, di poco, ha bocciato l’accordo siglato a settembre, il presidente colombiano Santos e il comandante delle FARC, Londono, hanno firmato l’accordo di pace tra il governo e las Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia. 52 anni di guerra – il conflitto armato più lungo della storia del continente sudamericano–; 220.000 morti; 5 milioni di sfollati e oltre 30.000 desaparecidos, sono alcune delle cifre che mai come in questi ultimi anni la Colombia sta cercando di lasciarsi alle spalle, voltando una delle pagine più dolorose della sua storia: il conflitto tra i governi colombiani, le milizie paramilitari di ultra-destra e il gruppo guerrigliero de las Farc. Ed è questo paese, nelle sue bellezze e nelle sue contraddizioni, che Fabio Cuttica ci racconta attraverso le sue fotografie.
Nasce a Roma, ma trascorre la propria adolescenza tra Colombia e Perù per poi tornare in Italia e incontrare la fotografia. Dopo i primi anni di formazione ed esperienza professionale, riparte per il Sudamerica per raccontarne gli aspetti sociali, economici, politici e relativi ai diritti umani, attraversando il Venezuela, il Messico e nuovamente la Colombia dove osserva e documenta l’evolversi delle condizioni sociali e politiche di un paese che non ha conosciuto pace nella sua recente storia.
È proprio qui che nel 2015 si trova a documentare la vita dei guerriglieri nel cuore delle foreste del dipartimento di Meta. Segue le assemblee, gli addestramenti, il gioco, la formazione condotta in vista della futura uscita dalla clandestinità e la costruzione degli accampamenti del Blocco Orientale, la più temibile e militarmente consistente tra le Forze Rivoluzionarie.

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