Venerdì 10 maggio/Fronti di Resistenza – Basket Beat Borders + FPLP: oltre 50 anni di resistenza

Venerdì 10 maggio

👉 Ore 18:30 All Reds Basket Roma: presentazione del progetto Basket Beat Borders

👉 Ore 19:00 Presentazione del libro “FPLP – Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina: tra ideologia e pragmatismo”.

Ne parliamo con:

– Stefano Mauro (autore)
– UDAP (Unione Democratica Arabo-Palestinese)
– Il segretario del FPLP nel campo profughi Aida- Betlemme (in
collegamento )

A seguire cena a cura della La Lunfarda dei Saperi & Sapori- vineria,birreria at Acrobax ex-cinodromo

Fronte Popolare di Liberazione della Palestina: oltre 50 anni di
storia, lotte e R/esistenza

Come Fronti di Resistenza torniamo a parlare di Palestina.
Lo facciamo parlando di una parte delll’organizzazione politica della
lotta da parte dei compagni e delle compagne palestinesi.

Il 2017 non è stato solamente l’anniversario dei 50 di occupazione
della Cisgiordania e della Striscia di Gaza da parte di Israele. Nel
1967, proprio in risposta all’occupazione, venne fondata la più
importante organizzazione della sinistra palestinese, il Fronte
Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP).

In oltre 50 anni di storia il Fronte Popolare si è districato tra la
brutale repressione sionista e dei regimi arabi reazionari, riuscendo a portare avanti la sua lotta politica, i suoi progetti sociali e il suo
radicamento sia nei Territori Occupati che nei paesi della diaspora
palestinese. La sua visione progressista della società ha per decenni caratterizzato la lotta palestinese. Con l’ascesa dell’islamismo politico e con l’implementazione degli Accordi di Oslo, il Fronte Popolare ha dovuto necessariamente confrontarsi con opzioni politicheinterne al campo palestinese, attestate su posizioni molto distanti. Da un lato vi sono infatti le formazioni politiche disposte alla collaborazione con l’esercito occupante israeliano, dall’altro vi sono forze dedite alla resistenza ma che propugnano una visione teocratico-reazionaria della società palestinese.
Spesso è stata dichiarata la crisi della sinistra palestinese, come se,
schiacciata fra il martello e l’incudine delle due posizioni dominanti,
non riesca a trovare il suo spazio di azione. Questa analisi è però
semplicistica, schematica e, a tratti, semplicemente fuorviante.
Soprattutto perché questa lettura spesso si basa su risultati
elettorali di una formazione che, come il FPLP, ha scelto nella maggior parte dei casi di boicottare le elezioni. Il Fronte Popolare continua a essere una realtà viva e importante, radicata nelle città e nei campi profughi dei Territori Occupati, come anche nella diaspora.

Per approfondire questi aspetti abbiamo quindi scelto di presentare il libro di Stefano Mauro “FPLP – Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina: tra ideologia e pragmatismo” (edizioni clandestine, 2018).
Nel libro Stefano, oltre a ripercorrere tutte le tappe fondamentali
della storia del Fronte, traccia con cura l’attuale situazione politica
interna palestinese e le relazioni tra le varie forze che si devono
confrontare in una difficile triangolazione: tra collaborazione e
resistenza; tra progressisti e reazionari; tra laici e islamisti.
Il confronto su tre basi tematiche così diverse può portare le stesse
formazioni politiche a collaborare in un ambito, ma allo stesso tempo a combattersi accanitamente in un altro. Una complessità dunque che necessita conoscenza e riflessione e non certo le “illuminanti”
schematizzazioni tanto di voga nel mondo occidentale.

Come sempre, vogliamo tenere insieme momenti di dibattito e pratiche di solidarietà attiva. In questa iniziativa sosterremo il progetto della squadra All Reds Basket all’interno della campagna “Basket Beat Borders”. Insieme ad altre realtà sportive popolari italiane, gli All Reds stanno sostenendo la costruzione di un centro sportivo nel campo profughi palestinese di Shatila in Libano per dare una sede alla squadra femminile di basket di Shatila.

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