Renoize 2017 Acrobax Project
Summer_time è tempo di reddito! Roma Sud verso il vertice europeo sulla disoccupazione giovanile

Summer_time è tempo di reddito! Roma Sud verso il vertice europeo sulla disoccupazione giovanile

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#11Luglio rinviato: #Civediamopoi

Sembra ormai ufficiale la decisione di spostare, per la seconda volta, il vertice sulla disoccupazione giovanile in programma l’11 luglio a Torino. La proposta di Renzi e Van Rompuy è quindi di posticipare la riunione a novembre e probabilmente fuori dall’Italia. Da una parte non possiamo non pensare sia la logica conseguenza del vuoto che permea le politiche del Pd in materia di welfare e che il rinvio serva al governo per avere qualcosa di più concreto da presentare che le miserie della Garanzia Giovani e un Jobs Act ancora in divenire.

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#SiPuòFare sospesa la delibera 148: una prima vittoria dei lavoratori dei canili comunali

#SiPuòFare sospesa la delibera 148: una prima vittoria dei lavoratori dei canili comunali

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Roma, dopo settimane di mobilitazione ieri è stata approvata all’unanimità, in aula consigliare, la mozione salva canili e gattili comunali.

Il 17 giugno a piazza del campidoglio, i lavoratori e i volontari dei canili comunali si sono ritrovati, per il terzo consiglio comunale consecutivo, per chiedere il ritiro della vergognosa delibera 148.

Con grande soddisfazione possiamo dire di aver vinto questa battaglia, la mozione che abbiamo presentato insieme al consigliere di Sel Gianluca Peciola è stata approvata all’unanimità.

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Mi chiamo Leonardo ed il protagonista del mio romanzo è Acrobax

Mi chiamo Leonardo ed il protagonista del mio romanzo è Acrobax

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Inseguire una storia per narrarla! Ciao Leonardo: la rivolta continua.

E tu chi sei? Ciao sono Leonardo

che ci fai qui? Sono uno scrittore

E per chi scrivi? Scrivo per me stesso

Quanto vorresti stare qui? Almeno tre mesi.

Iniziano così le prime battute di una storia, la rivolta esistenziale di un ragazzo di 16 anni che fuggito dalla piccola e calma Triste è approdato nell’assordante metropoli . Siamo  a Roma.  Leonardo è un ragazzo di 16 che il 21 maggio del 2014 ha fatto sega a scuola per inseguire un sogno.

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Lettera di un padre passato ad Acrobax

Lettera di un padre passato ad Acrobax

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Ieri a Roma dovevo impiegare un attesa e sono andato a visitare l’Acrobax all’Ex Cinodromo di Ponte Marconi. All’ Acrobax giocano e si allenano gli “ALLREDS” mitica squadra di rugby che fa la serie C, il loro motto è “Ama l’ovale e odia il Fascismo” quindi se fino ad ora il loro nome a qualcuno non ha detto niente adesso dovrebbe essere tutto più chiaro. Il loro campo è stato ricavato nello spazio dove un tempo correvano, per le gioie e i dolori degli scommettitori, i levrieri.

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La piazza è del popolo, Renzi vattene!

La piazza è del popolo, Renzi vattene!

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Comunicato dei Movimenti contro l’austerity e la precarietà dopo la contestazione a Renzi in piazza del Popolo.

Oggi a Piazza del Popolo, nel giorno di chiusura della campagna elettorale, abbiamo contestato il premier Renzi, riportando in quella platea le voci di chi, quotidianamente, contesta le politiche di austerity e precarizzazione messe in campo da questo governo, ricevendo come risposta calci e sputi.

Oggi, come nelle settimane precedenti, in tutte le città del paese i movimenti si sono schierati a difesa del diritto a una vita dignitosa, una casa, un reddito garantito e incondizionato.

Il clima politico che viviamo è sempre più paradossale: da una parte il partito di governo e il suo esponente di spicco, contestati sistematicamente in piazze sempre più vuote, dall’altra una volontà di riscatto che si esprime sempre più nelle lotte dal basso che fioriscono in tutti i territori.

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Invisibili fuori controllo: chi è senza futuro scagli la prima pietra.

Invisibili fuori controllo: chi è senza futuro scagli la prima pietra.

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Comunicato del progetto Neetbloc dopo lo sgombero dell’occupazione del deposito Atac

Il 7 Aprile durante l’ultimo Tsunami Tour dei movimenti per il diritto all’abitare e contro le politiche di austerity, l’avevamo detto: non sarà uno sgombero a fermarci, torneremo ad occupare.

E così, ieri 21 Maggio, siamo tornati ancora più determinati di prima per prendere posizione contro le politiche che il governo neoliberista di Renzi, emblema di una dittatura post-democratica, sta mettendo in atto sulle nostre teste.

Parliamo degli infami decreti appena approvati, il cosiddetto “Piano Casa” che sancisce la fine del diritto all’abitare già da tempo sotto attacco, e il DL Poletti, prima parte del tanto discusso “Jobs Act”, che legisla ed istituzionalizza la precarietà infinita e a vita nell’attuale mercato del lavoro.

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Nuova occupazione del Neetbloc

Nuova occupazione del Neetbloc

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Contributo del progetto Neetbloc e Alexis Occupato dopo la nuova occupazione di oggi 21 maggio 2014.

Gli invisibili fuori controllo sono tornati!

Lo avevamo annunciato a gran voce: non sarebbe stato uno sgombero a fermarci!

Ed è così che oggi NeetBloc riprende casa nel quartiere di San paolo, all’interno dell’ex deposito ATAC, Via della Collina Volpi!

Dopo l’occupazione e lo sgombero di Via del Commercio del 7 aprile scorso, dopo l’approvazione degli infami decreti sulla casa e sul lavoro (decreto Lupi e JobsAct) e dopo il vile arresto di Paolo, prelevato in pubblica piazza difronte agli occhi di compagni e giornalisti, e Luca, trasferiti ancora una volta agli arresti domiciliari per non essersi intimoriti difronte alla repressione messa in atto, oggi diamo una risposta netta e reale, attraverso l’apertura di nuovo spazio pubblico, rispedendo al mittente ogni tentativo di criminalizzazione.

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#12A tutti liberi!

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Stamattina, 5 maggio, si è svolta l’udienza del Tribunale delle Libertà per i 4 compagni arrestati durante le violente cariche al corteo dello scorso 12 aprile in prossimità del ministero del lavoro e delle politiche sociali di Via Veneto dove era stato da poco presentato l’infame decreto Poletti, cosiddetto Jobs act.

I 4, tutti incensurati e per lo più feriti e contusi, sono stati inizialmente obbligati agli arresti domiciliari con pesanti restrizioni aggiuntive che hanno limitato la possibilità di ricevere visite e persino di comunicare telefonicamente o tramite web.

Finalmente con l’udienza di oggi le istanze dei legali della difesa sono state accolte e l’ordinanza che imponeva gli arresti domiciliari è stata annullata.

Un saluto a Simon, Ugo, Matteo e Nico che ritornano nelle strade.

Un pensiero ed un abbraccio resistente ai tanti e alle tante private in vario modo della propria libertà personale, dall’obbligo di firma quotidiano fino al carcere e all’isolamento.

Libertà per tutt*, Libertà di movimento

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Lunedì 5 Maggio ore 9.30 | Presidio solidale @Tribunale di Roma Piazzale Clodio

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Dopo la manifestazione del 12 Aprile attualmente 4 ragazzi sono ancora agli arresti domiciliari, come disposto dal Gip durante gli interrogatori di convalida. Per tutti quanti è stato disposto il divieto di comunicazione con l’esterno, e solo uno di loro è stato autorizzato a frequentare le lezioni poichè studente liceale. Lunedì 5 Maggio alle ore 9.30 si terrà il riesame delle misure cautelari e saremo per questo in presidio a piazzale Clodio poichè con le accuse di resistenza e lesioni da oltre venti giorni questi ragazzi stanno pagando il prezzo di aver scelto di scendere in piazza insieme ad altre migliaia e migliaia di persone, di non accettare inermi la devastazione delle loro vite.

Le tante piazze piene il Primo Maggio in molte città italiane, la resistenza e la tenacia con cui tante e tanti hanno affrontato sgomberi di occupazioni abitative, cariche ai cortei, arresti, ci mostrano con sempre più evidenza che Simon, Ugo, Matteo e Nico non sono soli. In tutto il territorio nazionale quotidianamente migliaia di uomini e di donne scelgono di non accettare più di abbassare la testa, di non credere più alle false promesse che vengono dai nostri governanti, di non accontentarsi di qualche briciola elargita dal capo del Governo per riuscire a mandare giù una pillola che parla di precarietà, tagli al welfare, distruzione di una qualsiasi prospettiva di futuro.

Per questo continueremo a mobilitarci, a partire dal vicino corteo cittadino del 12 Maggio a Roma fino al corteo a Torino in occasione del vertice europeo sulla disoccupazione giovanile che ci sarà l’11 Luglio.

Il 12aprile c’eravamo tutt@

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Il Primo Maggio non si deve lavorare! contro la precarietà #madeinEataly

Il Primo Maggio non si deve lavorare! contro la precarietà #madeinEataly

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Ore 12 pm presidio davanti ad Eataly

Il primo maggio è la giornata internazionale dei lavoratori, una giornata storica che ricorda le dure lotte per i diritti negli Stati Uniti. MayDay MyDay, Primo Maggio precario sono le parole comuni che rimbombano da diversi anni nelle strade in Italia trasformando la data storica non in una rituale ricorrenza ma in un momento forte e simbolico delle lotte contro la condizione di precarietà sociale e lavorativa.

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